Free Real-time Web Counter and Statistics Il blog di Marco D'Angelo

Il blog di Marco D'Angelo

Questo è il mio blog personale. Quello professionale? blogs.msdn.com/marcodan
Aggiornamento a Community Server 2008.5
 

Ho approfittato del rilascio qualche giorno fa di Comunity Server 2008.5 per rimettere mano al blog che stavo trascurando da parecchio tempo.

Fino ad oggi avevo usato un servizio in hosting a Redmond, ma le limitazioni imposte nella gestione solo tramite FTP e l’impossibilità di avere un backup esportabile del DB di backend mi hanno convito a cambiare.

Da oggi il blog con i suoi futuri (!) contenuti gira direttamente su un mio server Windows 2008 64bit con SQL 2005 come DB di Backend.

L’installazione di Community Server non ha comportato difficoltà. La procedura è oramai diffusamente disponibile e commentata in rete, quindi non sto qui a riportarla. Unico suggerimento per chi è passato per la CS 2008 è quello di configurare come ‘Integrated Pipeline’ l’application pool di IIS 7.

Non potendo esportare il DB dal server precedente e comunque passando da una release molto vecchia di CS (ero ancora sulla 2.1), ho preferito esportare post e commenti utilizzando BlogML. Il tool ha richiesto la copia di un paio di file sul vecchio blog per attivare una funzionalità di export non fornita nativamente da CS. Per l’import ho dovuto fare un passaggio intermedio con CS 2007 visto che il tool non è stato ancora aggiornato per supportare l’ultima release.

Per il resto ho lasciato il tema identico alla versione precedente, apportando solo qualche modifica qua e la, come l’inserimento del mio Zunetag. Questa release di CS ha introdotto il supporto a diverse famiglie di widgets (Widgetbox, Google, etc), ma preferisco modificare i temi da codice per evitare badge dalle dimensioni spropositate e quindi ho evitato di farmi prendere la mano.

Nei prossimi giorni conto di integrare qualche altra funzionalità per tornare ad usare il blog come traccia dei vari spostamenti in giro per l’Europa.

Politiche di blogging

Thank You for Not Blogging

Come detto nel precedente post, quelle di Microsoft sono meno restrittive (e meno male ...)

 

Link all'articolo originale

Il blogger con la cravatta

Ad uno dei  meeting interni di blogger Microsoft (vedi il post di Vincos per sapere chi è nel gruppo) avuto questa settimana sono stato 'apostrofato' da un paio di persone che non conoscevo come 'il collega con la cravatta'.

La cosa mi ha fatto sorridere e, benché non sia stato tra i più vecchi intervenuti al meeting, mi ha fatto anche riflettere sulla divisione dei ruoli in Microsoft e come questo impatta sulla possibilità e volontà di tenere un blog.

Tendenzialmente sono i colleghi con i profili più tecnici quelli maggiormente presenti e prolifici in termini di numero di blog aperti e frequenza nei post. E questo è quanto di più normale ci sia visto che Microsoft in prima istanza produce tecnologia di vario genere.

Poi però scopri che non è detto che questi siano gli aspetti di Microsoft più interessanti per la blogosfera. Un collega prende e posta su di un  blog (anonimo tra l' altro...) una mail relativa alla vita in Google vista con gli occhi di un neo assunto in Microsoft e Slashdot, Cnet fino a Punto Informatico si scatenano sull' argomento in maniera molto più morbosa di quanto non facciano per l' ultima novità tecnologica.

Inoltre gli amici che storicamente (vedi roberdan) o più recentemente (come Felicin) stanno raccogliendo un vasto consenso di pubblico sono quelli che all' aspetto puramente tecnologico uniscono una forte componente di allargamento verso i processi e le tematiche che coinvolgono la tecnologia. Quindi sempre più informazioni non Prodotto-centriche, ma legate alle interazioni tra tecnologia ed i loro usi ed utilizzatori.

Se l' interazione è argomento di interesse, se è vero che si fa fatica molte volte a trovare con chi parlare in Microsoft di vari argomenti, l 'idea di raccontare qualcosa in più di come si lavora in Microsoft e di chi fa parte di Microsoft Italia può essere uno sforzo che va fatto. Non tanto per l' immagine di Microsoft, quanto per supportare quella volontà di conscenza e di condivisione che sia dentro che fuori l'azienda si avverte.

Nonostante le politiche di blogging di Microsoft siano le più aperte che abbia mai incontrato, di 'blogger con la cravatta', ovvero di colleghi non tecnici che hanno aperto un blog non ce ne sono poi tanti perché magari neanche sanno cos'è un blog e come si tiene.

Come stò introducendo quindi i miei colleghi venditori a facebook, Linkedin ed altri strumenti di Social Networking, ne convincerò qualcun altro ad aprirsi un blog e raccontare qualcosa in più del suo lavoro.

PS: devo implorare i miei colleghi del marketing di cambiare la mai foto tra i profili degli speaker Microsoft.  Non sarò un adone ma quella proprio non mi rende giustizia :-)

Posted: giu 30 2007, 08.25 by Marco | with no comments
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Correttore ortografico Italiano per Live Writer: la mia versione

Già che stavo sistemando la mia installazione di Writer ho deciso di verificare se si poteva mettere mano anche al problema del correttore ortografico  disponibile sono in Inglese.

Di post sull' argomento, anche da parte di colleghi Microsoft, ce ne sono diversi, a partire da quello di Paperino, con il blog di Blog di Lucab che riporta la soluzione passo per passo, per finire con quello di un certo Graham Chastney che sembra essere il primo ad averci provato.

Visto il lavoro svolto così bene dagli altri non sto a riproporlo, ma aggiungo solo un paio di dettagli che ritengo utili.

Intanto dove procurarsi i file del dizionario italiano in formato TLX/CLX. Questi naturalmente non vengono forniti con Live Writer, ma ci sono una serie di applicazioni che usano questo formato standard (ed oramai tendente all' obsolescenza).

Il più completo l' ho trovato sul sito di Textpad, a questo link: Dizionari Texpad.

E' scomodo perché dovete installare il programma che copia i dizionari nelle varie lingue prima di poterli prendere e copiare nella cartella di Writer.

L' altra possibilità è di usare quelli di Eudora, più veloce ma file più vecchi: Dizionario Italiano Eudora.

L' ultima è quella di usare i file di Macromedia, come suggerito da tutti gli altri, ma che a me risultano corrotti. Se volete provare il link è questo: Download dizionario Italiano.

Ho verificato anche io che se si copiano semplicemente i file nella cartella 'Dictionaries' di writer il tutto non va, ma la soluzione più immediata che ho usato è stata quella di aprire il file ssceit.tlx e sostituire il codice LCID 1040 con 1033, rinominando poi il file come ssceam.tlx.

In pratica la prima riga del file è diventata da:

#LID 1040 1 958

a

#LID 1033 1 958

Giusto per dovere di cronaca ricordo il senso dei tre numeri che sono il codice di Locale ID, l'identificatore del file di dizionario principale in chiaro ed il numero di entry presenti nel file. Se qualcuno volesse sperimentare con latri dizionari ricordatevi di cambiare opportunamente il locale ID (qui l' elenco dal sito Microsoft)

Sistemato Windows Live Writer

Da un bel po' i miei tentativi di aggiornare il blog erano quantomento complicati da un problema con Windows Live Writer.

Il mio tool di blog andava costantemente in crash al lancio, anche se ogni tanto l'applicazione rimaneva in piedi e consentiva il post.

Dopo aver perso un paio d'ore tra l'aggiornamento all'ultima beta, la rimozione dei vari addon e l'analisi con Process Monitor, ho trovato che l'errore era causato da una chiave di Registry relativa ad uno degli account registrati in Writer.

 

Se date un'occhiata all'immagine che accompagna il post, capite che si trattava della banale sostituzione di backslash con gli slash nell'URL del mio blog professionale.

 

image

Questo errore, dovuto evidentemente ad una digitazione manuale, era ignorato dalle precedenti build di writer ma indigesto alle ultime.

Il problema l'ho segnalato al gruppo di sviluppo e sono confidente che l'errore, anche se remoto, verrà sistemato prima del rilascio della Release Candidate.

Posted: giu 23 2007, 09.26 by Marco | with no comments
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Microsoft Popfly: first impressions

Come ha già fatto notare vincenzo qui, tra la quantità di annunci di ieri targati Microsoft quello più 'tecnologico' è relativo a Popfly, primo esempio davvero impressionante delle potenzialità di Silverlight.

Non stò a ripetervi di cosa si tratta. Potete far riferimento al post di Vincenzo e più in generale al sito Popfly.com.

Voglio invece riaccontarvi le prime impressioni di utilizzo dello strumento, avendo avuto grazie a Roberto le dritte per avere un account beta al primo giro.

Roberdan ha già postato i link ai suoi primi mashup.

Partendo dai suoi e usando una delle funzionalità principali di Popfly, quella di RIP dei mashup e blocchi preesistenti, ho iniziato a sperimentare cosa si potesse fare.

Ho preso il blocco di Flickr, l'ho puntato vero l'account di uno dei miei friends con delle belle foto di montagna ed ho collegato l'uscita del blocco con l'ingresso del blocco Carousel.

Dopo neanche 5 minuti avevo di fronte questo risultato:

Semplicemente sostituendo il blocco di visualizzazione con un altro, ad esempio Photosphere, il risultato cambia decisamente:

E si potrebbe andare avanti all'infinito recuperando foto geo-tagged dai vari servizi online e pubblicandole come pushpin su mappe di Virtual Earth.

Alcuni dei blocchi presenti consentono anche interattività da parte dell'utente, con la possibilità di inserire parametri o interagire con il risultato del mashup.

Ad esempio inserendo annotazioni, Ink, o commenti.

Il link alla versione attuale di questo mashup è questo:

http://www.popfly.ms/users/Marcodangelo/Flicker%20of%20Michele

 Naturalmente è possibile complicare il flusso a piacere inserendo blocchi di filtro, sort etc come qui sotto

E naturalmente è possibile scriversi i propri blocchi, usando quelli già esistenti come base di partenza (ahh, il rip ..).

 

 Ultima chicca, la possibilità di esportare quanto già fatto sotto forma di gadget da usare nella sidebar di Windows, il tutto con un semplice click del mouse!

Naturalmente ci sono notevoli margini di miglioramento, sopratutto legati alla stabilità della piattaforma e alla compatibilità cross-browser. Rimane comunque il fatto che per essere una alpha è sicuramente ben fatta!.

Marco.

Professional Community Server

Ordinato settimana scorsa su Amazon.fr (più economico di .uk e senza rischio tasse doganali come per .com ) mi è arrivato oggi.

 

Professional Community Server
by Wyatt L. Preul

Maggiori informazioni sul libro...

 

la prima impressione: è un po' piccolo per gli standard Wrox (la casa editrice), ma da un rapido sguardo agli argomenti i contenuti sembra ci siano.

Visto che oramai stò diventando il punto di riferimento per i colleghi che hanno esigenze di modifiche e personalizzazioni ai propri blog (Feliciano Intini è uno di questi :-) ), un approccio più strutturato a CS non mi dispiace.

Commenti più approfonditi come ho avuto di leggere qualche pagina in più.

Al momento il primo argomento su cui mi è caduto lo sguardo è quello del cross-posting. Provo ad abilitarlo per tenere allineato anche il blog personale e vediamo se e come funziona.

 

Marco

Microsoft Codename "Tahiti"

Settimana scorsa Microsoft ha rilasciato la 'pre-beta' di Tahiti e oggi ho approfittato per installarlo e fare un paio di test in ufficio. Anzi, a dirla tutta stò stressando i colleghi che trovo online su messenger per invitarli a registrarsi e testarlo.

Tahiti consente di condividere il proprio desktop o singole applicazioni, come pure file ed in futuro forse anche audio.

L'uso più interessante che vedo in questo momento è la possibilità di lavorare a più mani su documenti/presentazioni tenendo traccia delle modifiche usando l'integrazione che ha con Word e altri programmi della suite Office.

L'unica pecca che merita di essere investigata è il consumo di banda e la latenza su link lenti. Un paio di prove con utenti connessi in remoto via GPS non sono state granché veloci.

 

Qui il sito web del progetto.

http://codenametahiti.com/default.aspx

Se volete provarlo lasciatemi un commento sul blog  o mandatemi un messaggio e vi mando un invito.

Attenzione che bisogna essere tra i primi 5.000 ...

 

Marco

I codici promozionali di Godaddy.com funzionano

Ho approfittato dell'ennesima mail di reminder per la scadenza del dominio per fare un salto sul pannello di Godaddy, il registrar che uso per i miei domini al difuori del TLD .it

Ho rinnovato per altri 3 anni (oramai uso marcodangelo.org come mio openid e sarebbe un peccato perderlo) e già che c'ero mi sono registrato anche il .net

A parte la mia campagna acquisti, la cosa interessante che volevo segnalare è che i promo code di Godaddy che girano in rete funzionano! Ho risparmiato la bellezza di 6 dollari semplicemente inserendo uno dei codici trovati su questo blog:

Un post da urlo! ovvero come testare Soapbox

Già che ci sono, e visto che la cosa è meno complessa del previsto, ho configurato anche il modulo per la gestione dei video presi dal servizio Soapbox di Microsoft.

Questa volta però, invece che andare a prendere il video di qualcun'altro ho preso al volo l'occasione e ne ho caricato uno mio di un viaggio negli States di qualche tempo fa. L'account su soapbox l'avevo creato non mi ricordo neanche quando, grazie ad un invito girato su qualche gruppo di discussione interno Microsoft.  

Qualche ritocco al video l'ho dato con la versione di Windows Movie Maker fornita con Windows Vista Ultimate che gira da una ventina di giorni sul mio portatile.

[SoapBox: 8eca029a-7720-48e8-976a-52ecea7bf5ae]

Che ne pensate? Un po' da fuori di testa ...

Enjoy. 

 

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